Annotazioni Stampa


Dio è morto


Nel pubblicare questo sintetico contributo, largamente condivisibile, di un nostro corrispondente, cogliamo l’occasione per mettere in guardia dal pericolo di cader vittime di una delle più insidiose tattiche della guerra occulta, ripetutamente utilizzata dalla sovversione contro le istituzioni ed i principi tradizionali: il far scambiare un principio coi rappresentanti di esso. Come ci ricorda Evola, «la decadenza delle istituzioni tradizionali ha preso inizio da quella dei loro rappresentanti», ma nel momento in cui non si riesce a separare e distinguere le prime dai secondi, gli agenti della sovversione hanno gioco facile nell’attaccare il principio attraverso i suoi indegni rappresentanti. Le monarchie e le aristocrazie sono state aggredite principalmente ricorrendo a questa tattica; ed esiste il fondato sospetto che allo stesso “trattamento” stiano per essere sottoposte la Chiesa cattolica e tutte quante le altre tradizioni, la cui funzione protettiva e orientatrice è destinata ad essere neutralizzata, lasciando campo libero alle potenze distruttive. E la firma scelta dal nostro corrispondente sembra ulteriormente rafforzare e motivare queste nostre preoccupazioni, essendo stato Parvus, pseudonimo di Izrail Lazarevic Elfand, uno dei massimi agenti della sovversione mondiale. 


*   *   *

Sì, più di qualcuno lo aveva già detto qualche tempo fa. Però, più che morto, probabilmente stava solo poco bene... 

Ora però la situazione è diversa. 

Può darsi che Dio si sia stancato di impicciarsi in ciò che avviene sulla crosta di questo pianeta e che si sia nascosto per fare da spettatore e osservare da lontano la commedia umana... Ditemi voi, teologi e interpreti del Verbo, è questa ciò che voi chiamate “eclisse del sacro”? 

Di certo, i suoi “rappresentanti” non lo tirano più in ballo nei grandi avvenimenti del secolo. Vi risulta che qualche prete, vescovo, cardinale, abbia invitato i fedeli a pregare affinché l’Onnipotente mettesse fine alla pandemia? No! Neanche il Papa, dall’alto del suo magistero! Quale è il messaggio del Vicario di Cristo? Vaccinatevi! 

Qualcuno dirà che è meglio così: sono passati i tempi in cui si bruciavano le streghe e gli eretici, i tempi in cui si proclamavano le crociate contro gli infedeli perché “Dio lo vuole!”, i tempi in cui le pestilenze erano considerate punizioni per i nostri peccati... 

E allora: viva il Papa che ha cambiato mestiere. È diventato “virologo”, “epidemiologo”. 

Quindi voi, peccatori, non battetevi il petto, non fustigatevi, non flagellatevi! Mettetevi in coda per il vaccino... 

                                            Parvus