La morte di Silvano Panunzio Stampa
Il 10 giugno, nelle prime ore del mattino, si è spento alla venerabile età  di 92 anni, nel silenzio della sua cella-studio di antico sapore monastico e nella profonda quiete della sua anima, Silvano Panunzio. Orientalista cristiano, filosofo anticonformista, italianista, letterato finissimo, saggista, poeta, autorevole conoscitore di dottrine esoteriche, era nato a Ferrara il 16 maggio 1918. Fu docente di Filosofia, di Diritto, di Storia, di Scienze Politiche e Sociali. Uomo di grande cultura ma di niuna accademia, esordì giovanissimo come orientalista e romanista, medievalista e germanista. Negli anni quaranta si appassionò fortemente all'opera di René Guénon, che lesse integralmente e in profondità, padroneggiandone come pochi il pensiero. Negli stessi anni si dedicò agli Studi Tradizionali, alla Metafisica, alla Cosmologia e al Simbolismo. Tra i suoi interessi primari vi fu anche l'astrologia di cui divenne versatissimo cultore e studioso. In seguito vi avrebbe affiancato gli studi di Astrologia mondiale.
 Alla soglia dei sessant'anni, Panunzio si ritira per raccogliere il frutto delle sue meditazioni ed esperienze e si accinge a elaborare un “Corso di Dottrina dello Spirito” in 12 volumi che, in una vera e propria lotta contro il tempo, riesce a completare proprio nel maggio di quest'anno. Al centro dei suoi interessi primari ci fu sempre la Rivelazione cristiana e il suo rapporto con le altre religioni, in particolare con quelle remote dell'Oriente e dell'India. La sua produzione letteraria comprende innumerevoli saggi, una ventina di volumi e la pubblicazione della Rivista di Studi Universali “Metapolitica”, da lui stesso fondata e diretta fin dal 1976.
 
Quale che sia il consenso o il dissenso su punti particolari o anche sull'impostazione generale del pensiero di Panunzio, è cosa saggia conoscere questa straordinaria opera di sapienza e di dottrina che, come tale, costituisce un solido avviamento alla ricerca della Verità. 
 
 

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

I° e II°: Contemplazione e Simbolo, “Summa iniziatica orientale-occidentale”, 2 vol. pp. 640, Volpe, Roma 1975.

III°  e IV°: Metapolitica, “La Roma eterna e la Nuova Gerusalemme”, 2 vol., pp. 940, Edizioni Babuino, Roma 1979.

V°:  Cristianesimo Giovannèo, “Luci di Ierosofia”, pp. 270, I Classici Cristiani, nn. 281-282, Cantagalli, Siena 1989.

VI°:  La Conservazione Rivoluzionaria. “Dal dramma politico del Novecento alla svolta Metapolitica del Duemila”, pp. 250, Il Cinabro, Catania 1996.

VII°:  Cielo e Terra, “Poesia, Simbolismo, Sapienza, nel Poema Sacro, pp. 300, Ed. Metapolitica, Roma 2009, nuovissima edizione ampliata.

VIII°:  Terra e Cielo, “Dal nostro Mondo ai Piani Superiori”, pp. 99, Cantagalli, Siena 2002.

IX°:  Vicinissimi a Dio, “Summa Sanctitatis” (Venti Biografie eroiche), pp. 380, Cantagalli, Siena 2004.

X°:  Metafisica del Vangelo Eterno, pp. 330, Ed. Metapolitica, Roma 2007.

XI°:  La Coralità celeste superdivina. Le occulte tradizioni d'Oriente (India e Cina). Il Magistero biblico antico e l'Egitto Sacro (I misteri di morte e rinascita). La Sapienza che scende dall'Alto (La Rivelazione evangelica). Con il discepolo prediletto oltre il “velo di Maya”. L'utopia messianica e la verità del Regno. PP. 85, Ed. Metapolitica, Roma 2010.

XII°:  Alleanza Trascendente Michele Arcangelo, ATMA. Princípi. Appello. Storia ed Eségesi Breve. Precedenti Storici e Agiografici del Cinquantenario, pp. 70, Roma 2009 nuova edizione.