Nuovo indirizzo

ATTENZIONE
Segnaliamo ad amici e lettori
che il nuovo indirizzo
postale a cui far riferimento è:

'HELIODROMOS'
presso Giovanni Barbera
Via Rosario Livatino, 118
94100 Enna
Libri PDF Stampa E-mail

Presenza di Virgilio

 

Le Edizioni all’insegna del Veltro, che da un po’ di tempo beneficiano, rispetto alle più “spartane” pubblicazioni del passato, del tocco elegante e dello stile grafico di Cristina Gregolin, hanno di recente messo a disposizione del pubblico italiano, nella traduzione e con le puntuali e utili annotazioni dell’editore, il primo libro scritto da Brasillach. Poeta civile per eccellenza, Virgilio è qui raccontato da un altro Poeta civile, uno degli ultimi grandi poeti che hanno percorso coerentemente il sentiero impervio della militanza politica, fino all’estremo sacrificio consumato per mano di un nemico indegno e senza onore; che, se possibile, ne amplifica la grandezza e il valore esemplare. Quest’opera giovanile di Robert Brasillach, infatti, nel momento in cui ci descrive la vita, allo stesso tempo semplice e magistrale di Virgilio, estrae dall’esempio del poeta latino elementi di perenne attualità, validi per ogni epoca e luogo, in grado di caratterizzare la figura dell’intellettuale engagé, pronto a mettere la propria opera al servizio di un’idea superiore ai piccoli interessi ed egoismi personali.

Leggi tutto...
 
Riflessione PDF Stampa E-mail

Un mondo di fuori casta

 

Nella società tradizionale, basata nella sua organizzazione gerarchica sull’istituzione delle caste, come indica chiaramente René Guénon, la partecipazione piena ed effettiva alla tradizione riguardava solo i membri delle prime tre caste (Brâhmana, Kshatriya e Vaishya); per i quali esistevano in potenza le condizioni per rendere in atto la possibilità della “seconda nascita”. Mentre, invece, per quanto riguarda la quarta casta, quella degli Shûdra, la partecipazione alla tradizione era indiretta, derivando e dipendendo esclusivamente dai loro rapporti con le caste superiori; essendo le mansioni da essi esercitate, non attività consapevoli — in grado di svolgere quindi anche una funzione catartica e mirante alla realizzazione spirituale, com’era per le altre caste —, ma, piuttosto, mansioni del tutto meccaniche. Prive, quindi, di quel raggio illuminante che trasforma il compito l’impegno e l’opera dell’uomo in “arte” e in cammino ascendete.

Leggi tutto...
 
Riflessione PDF Stampa E-mail

 

Devastati dal benessere

 

Quello moderno è un uomo devastato nel corpo e nell’anima, tanto fragile e debole, e tanto soggetto a tic fisici e psichici, come non mai nella storia dell’umanità. Un individuo che sarebbe incapace di sopravvivere un solo giorno, se venisse privato all’improvviso delle condizioni esistenziali garantite dal mondo moderno e dei suoi supporti tecnici che, come l’intubazione dei reparti di terapia intensiva ospedalieri, lo mantengono in vita artificialmente. Condizionatori termici e fonti d’energia artificiali, mezzi di trasporto e strumenti per la comunicazione, farmaci per ogni sintomo e alimenti trattati e conservati: tutti strumenti messi a disposizione dal progresso scientifico, finalizzati a rimuovere ogni ostacolo e a eliminare, non solo qualsiasi rischio e pericolo, ma anche il minimo imprevisto, contrattempo, fastidio, disturbo e preoccupazione. Con un prezzo materiale servilmente pagato alla proteiforme “Setta capitalista”; che, a ben vedere, non costituisce nemmeno il costo più gravoso.

Leggi tutto...
 
Libri PDF Stampa E-mail

                                                

Le tombe dei re al tempo del Terrore

Nell’Introduzione a Rivolta contro il mondo moderno, Evola fa giustamente notare che «dovunque si sia manifestata o si manifesterà una civiltà che ha per centro e sostanza l’elemento temporale, là si avrà un risorgere, in forma più o meno diversa, degli stessi atteggiamenti, degli stessi valori e delle stesse forze che hanno determinato l’epoca moderna nel senso proprio di questo termine»; dove, al di là dell’attenzione rivolta nello specifico al tempo e al divenire, emerge l’idea di ricorrenti “segni”, che marchiano determinate epoche e determinate manifestazioni politiche e sociali. E, continuando la stessa citazione evoliana, sarà il caso di ribadire che «mentre dal punto di vista della “scienza” si dà valore al mito per quel che esso può fornire di storia, dal nostro, si dà invece valore alla stessa storia per quel che essa può fornire di mito, o per quei miti che s’insinuano nelle sue trame, quali integrazioni di “senso” della storia stessa». Anche se, nel caso di cui ci andiamo a occupare, si ha a che fare con miti negativi e oscure manifestazioni, propri dei tempi ultimi.

Nel processo sovversivo, che ha condotto l’umanità all’indegno stato attuale, la Rivoluzione che devastò la Francia nel 1792, autentica infezione dello spirito, rappresenta da un lato un punto di arrivo, e dall’altro un punto di partenza, verso ulteriori accelerazioni del medesimo processo.  Tradotta e curata da Renzo Giorgetti, quest’opera dello storico Max Billard, volutamente dimessa nella forma e nella veste grafica (per un’intelligente scelta editoriale che intende riprodurre i canoni propri delle pubblicazioni di inizio Novecento, essendo a suo tempo l’opera stata stampata a Parigi nel 1906), ci presenta la documentazione dettagliata e puntuale di un ambito particolare in cui la follia partorita dalla Rivoluzione Francese si esercitò, con insolito zelo e inusuale dedizione: la distruzione e la profanazione delle sepolture reali della basilica di Saint-Denis, in spregio alla monarchia e alla sua consacrazione da parte della Chiesa, «un resoconto esatto di una delle pagine più pungenti di quella epoca oscura nella quale la profanazione non rispettò nemmeno le dimore dei morti». Un metodico lavoro svolto da apposite maestranze stipendiate, scrupolosamente registrato con minuziosi elenchi, e sviluppatosi nel tempo, senza neppure la giustificazione dell’episodio straordinario legato ai moti incontrollati della piazza e alla massa inferocita aizzata da odi e rancori a lungo covati.

Leggi tutto...
 
Altri Articoli...
« InizioPrec.21222324252627282930Succ.Fine »

Pagina 29 di 63

Cerca

Heliodromos

n. 25-26
Equinozio d'Autunno -
Solstizio d'Inverno 2014
La distribuzione della rivista
è affidata a RAIDO

(per info: libreria@raido.it)
                       NOVITÀ 
Torna sugli scaffali "Indirizzi per l'azione tradizionale", raccolta di scritti di Gaetano Alì, in una nuova edizione ampliata per i tipi di "Cinabro Edizioni".
 
Acquista qui la tua copia!